5 minuti con Schneider | Giustacchini

5 minuti con Schneider

L’anno scorso vi ho raccontato a lungo della storia di Schneider, di come è nata negli anni ’30 del Novecento e di come fosse partita dal settore manifatturiero  per poi, passo dopo passo, trasformarsi nell’azienda di penne e strumenti per scrittura che conosciamo oggi.

A partire da una piccola idea giunta da oltreoceano, la sfera rotante che avrebbe consentito di scrivere in modo più fluido e dinamico, Schneider ha deciso di trasformare la propria realtà e ha voluto diventare parte integrante di quel mondo di lettere, cartoline e messaggi che rappresentò in qualche modo il dopoguerra.

Potrete pensare che questi fatti siano molto lontani del tempo e che in qualche modo una penna resta una penna. Sbagliato! Schneider di fatto è entrato nelle case di ciascuno di noi, nella nostra intimità, nei nostri momenti importanti e ha condiviso con noi ciascuno di quei momenti.

Forse può sembrare eccessivo ma se ci pensate bene è così. Ogni volta che abbiamo scritto un messaggio da attaccare sul frigo, ogni volta che abbiamo trascritto un numero di telefono, ogni volta che abbiamo firmato qualcosa di importante, Schneider è stata lì con noi.

Dal 1951 la produzione si amplia e Schneider inizia a diventare fornitore a livello nazionale, anche attraverso l’ideazione delle prime campagne pubblicitarie. Grazie anche alla spinta propulsiva della ripresa economica post-bellica, Schneider cavalca l’onda e nel 1957 la produzione raggiunge quantità impressionanti.

Gli anni passano, la produzione si specializza ma gli ideali fondanti dell’azienda restano gli stessi, anzi si ampliano. Attraverso contatti con altre compagnie del settore, Schneider vuole occupare il suo posto ingrandendosi e acquistando nel 1991 l’azienda tedesca Heiko, esperta nella produzione di penne stilografiche.

Un amore per la scrittura che si trascina nel tempo, rispondendo non solo alle esigenze di un mondo che sta continuamente cambiando ma anche cercando di crescere nel desiderio di continuo miglioramento.

In questo 2019 Schneider non si è fatto mancare nulla: dalla presentazione della coloratissima linea Line-Up, un pennarello a punta finissima che vanta 30 colori disponibili, alla campagna You Tube con utili e pratici video tutorial.  Inoltre ha promosso un concorso incredibile, con premi assolutamente eccezionali. Dal 15 Luglio al 15 Novembre chiunque di voi potrà partecipare e avere la possibilità di vincere un soggiorno a Londra con ingresso agli Harry Potter Studios e un soggiorno a Parigi con ingresso a Disneyland.

È proprio vero che quest’anno una semplice penna può trasformarsi in una bacchetta magica. E proprio per questo, Schneider parteciperà anche al Lucca Comics con numerosi disegnatori professionisti e artisti che daranno libero sfogo al talento con i prodotti.

Insomma, Schneider si sposta nel tempo aggiornandosi e trasformandosi in modo camaleontico senza alterare la sua natura basilare. Gli strumenti di scrittura restano e sono la loro più grande passione ma dal ’39 ad oggi quanti cambiamenti che hanno fatto! È proprio vero il loro motto secondo cui “una penna non è mai solo una penna”.

Ogni epoca ha avuto e subito le sue grandi trasformazioni, basti pensare anche solo agli ultimi 10 anni, ma Schneider è riuscita a competere con questa realtà sempre più legata al digitale, facendo ricordare alle persone l’amore per la scrittura e il mondo che può esistere dietro a un foglio bianco invece che a uno schermo. Tutto quello che possiamo creare è lì a portata di mano e Schneider questo lo sa bene, per questo vuole essere sempre all’avanguardia e accompagnarci ancora per un bel po’!

Quando entrerete da Giustacchini per acquistare gli articoli scuola per i vostri figli, gli accessori ufficio per le vostre aziende o semplicemente quello che vi manca in casa, dirigetevi verso gli articoli di cancelleria e date un’occhiata all’esposizione Schneider, magari facendo una piccola riflessione su quanto vi ho raccontato. Ricordatevi soprattutto il fantastico premio in palio con la campagna di quest’anno e partecipate numerosi.

Anche quest’anno Giustacchini ha voluto raccontarvi la realtà di uno dei suoi fornitori di penne e articoli per la Scuola, in modo che possiate capire che “una penna non è mai solo una penna”.

Vi aspettiamo numerosi per conoscere questa realtà e tante altre e lasciarvi sorprendere dal meraviglioso mondo della scrittura. Lasciare da parte il computer o il telefono può essere divertente!

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