Diario di bordo da Barcellona | Giustacchini

Diario di bordo da Barcellona

Barcellona… capitale della ‘vida loca’ spagnola, affollata da orde di turisti e sogno degli italiani.

Questa è la città dei giovani, della vita notturna, delle mattinate passate a letto perché impossibile riprendersi dalla serata precedente. Ma non solo. Barcellona è la città degli anziani che passeggiano per le viette sconosciute del Barrio Gotico, dei quasi 70000 studenti che ogni mattina si alzano per andare in una delle migliori università di Spagna, di tutti i dipendenti pubblici che lavorano letteralmente giorno e notte per renderla il paradiso che molti amano.

La Rambla barcellona viaggio

Dal Parc Guëll, passando per Passeig de Gracia e per La Rambla fino ad arrivare a Parc de la Ciutadella e alle spiagge della Barceloneta e Bogatell, attraversare Barcellona non significa solo attraversare una città, ma viverne la cultura e la architettura modernista, movimento artistico e letterario spagnolo più importante degli ultimi due secoli.

Una città portuale cosi multiculturale e aperta al turismo non può che offrire una delle gastronomie più vaste del paese, dalla catalana tradizionale alla più ricercata, lasciando spazio a ‘fusion’ dai sapori più che interessanti.

Nella maggior parte dei locali troverete molte opzioni in linea con diete o intolleranze per non parlare della qualità della materia prima.

Ecco alcuni dei miei suggerimenti:

Colazione da Galeria Cosmo

Locale a pochi minuti dal centro che segue la filosofia slow food. Ogni giorno c’è la possibilità di scegliere fra torte fresche con ingredienti da coltura biologica. Non mancano inoltre alternative vegane o salate. Il tutto è avvolto da un arredamento più che singolare con biciclette e origami appesi alle pareti, e con la possibilità di sedere all’esterno nei giorni più caldi o in grandi tavoli all’interno da condividere con altri commensali.

Colazione da Galeria de Cosmo

La posizione di questo piccolo locale vi permetterà di visitare la sede centrale dell’Università di Barcellona e la sua biblioteca. Fondata nel 1450 rimane uno degli edifici storici più importanti e caratteristici della città. Avvolta da giardini abitati da affettuosi gatti, permette di inoltrarsi in un’ambientazione in stile Harry Potter. La sua biblioteca inoltre, la più importante e fornita della città raccoglie volumi con più di 500 anni in altrettanto antichi scaffali che rendono le sue sale non solo un’infinita fonte di sapere, ma suggestive ambientazioni. Una volta usciti guardatevi intorno e notate l’architettura dei palazzi, che cambierà radicalmente una volta addentratisi nel centro storico.

Pranzo da A tu Bola

Nel cuore del quartiere Raval si trova questo piccolo ristorante (dispone solo di una ventina di posti a sedere) dove è possibile mangiare sfiziose polpette dai gusti e sapori particolari e ricercati. Tenete presente che potrebbe essere necessario aspettare prima di potersi sedere in quanto pochi locali a Barcellona accettano prenotazioni.

A tu la Bola Barcellona cibo

Tutti i piatti sono davvero buoni e freschi, ma a mio parere spiccano le polpette di gamberetti su salsa humus e di maiale con cipolla caramellata e formaggio di capra catalano, accompagnate da una rinfrescante limonata fatta in casa e polpetta di cioccolato. Il tutto a meno di 10 euro.

A pochi passi da questo ristorantino troverete la Rambla del Raval con il Gatto di Botero. Da qui potrete raggiungere in pochi minuti la Biblioteca Nacional de Catalunya e il suo maestoso chiostro e il mercato della Boqueria, sempre affollato e che non finisce mai di ammaliare grazie ai suoi maestosi colori.

Prima di raggiungere l’ultimo ristorante vi consiglio di andare ad ammirare il tramonto da uno dei punti panoramici della città: le tre croci di Parc Guëll. Da questo punto è possibile contemplare il calar del sole circondati dalla natura e dalla musica di un artista di strada che ogni giorno suona in questo punto accompagnato da un dolce gatto nero.

Cena da Centric Canalla

Non c’è nulla di più tipico delle tapas in Spagna. Qui, accompagnate da una caña (birra alla spina) o da un bicchiere di vermut (un vino liquoroso dal sapore speziato), ne potrete gustare di deliziose. Tra queste, le tipiche Patatas Bravas (patate fritte tagliate grossolanamente e accompagnate da una salsa piccante), pimientos del padrón (piccoli peperoni verdi dal dolce retrogusto saltati in padella), croquetas (crocchette dal ripieno di carne, pesce o verdure) o la tipica Tortilla, simile alla frittata di patate e accompagnata da pane croccante con crema di pomodori. Queste e molte altre sono le prelibatezze che troverete in questo intimo ma frizzante locale.

Centric ristorante pesce barcellona

L’ultimo consiglio che posso darvi è di non riempire le vostre giornate solo con luoghi e musei da visitare, ma prendervi del tempo per perdervi nelle vie del centro storico e del porto di quella Barcellona che respira solo chi ci vive e che mi fa innamorare ogni giorno di più di questa magica città.

By Chiara Leonardi

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