Il valore della tradizione. Il segno dell'innovazione. | Giustacchini

Il valore della tradizione. Il segno dell’innovazione.

È sempre così… per tutte le cose della vita, belle e brutte che siano, ci vuole sempre un po’ di tempo per elaborarle al meglio.

Lo sapete bene, Giustacchini ha alle proprie spalle una lunga storia d’amore con il meraviglioso mondo dell’Arte della Carta. Siamo nati tanto tanto tempo fa come produttori di carta fatta a mano, per poi crescere ed evolverci fino ad arrivare ad essere quello che conoscete anche voi oggi.
Ma l’amore per la carta non ci ha mai abbandonati e continuiamo ad essere forti promotori della tutela di questa preziosa tradizione.

 

Carta fatta a mano Toscolano Maderno

 

È per questa ragione che avevamo bisogno di un po’ di tempo prima di condividere con voi una bellissima esperienza, un evento straordinario tenutosi tra il 27 e il 28 Maggio 2017 a cui abbiamo avuto il piacere di partecipare: stiamo parlando del XIII Congresso dell’Associazione Italiana dei Musei della Stampa e della Carta.
Due giorni di full immersion nella meravigliosa cornice di Pescia, che hanno visto riuniti i più grandi produttori di carta fatta a mano tra cui Fabriano, Amalfi, Toscolano, Genova, Pescia, Acireale, Subiaco, il cui obiettivo comune è far conoscere, sostenere e valorizzare i molteplici aspetti di un mestiere altamente professionale, arricchito dalle emozioni che si creano nell’alleanza con inchiostro e stampa, dal fascino dei torchi antichi alle tecniche più innovative.

Una produzione di nicchia ma ricca di storia e di un condiviso patrimonio di memorie che si tenta di tradurre in valore economico affinché la tradizione non vada perduta.

Se siete appassionati, o più semplicemente curiosi, potete sfogliarvi le presentazioni di tutti gli interventi a questo indirizzo.

 

Valle delle Cartiere Brescia Toscolano Maderno

 

Tutto questo non sarebbe possibile senza l’AIMSC, Associazione Italiana Musei della Stampa e della Carta, un’organizzazione privata no profit, nata nel 2005, il cui obiettivo è quello di promuovere e dare visibilità ai Musei e alle Collezioni riguardanti il patrimonio storico, artistico e culturale delle arti grafiche e della produzione della carta. Cresciuto appoggiandosi prevalentemente ai Soci volontari e ai musei associati, oggi più che mai l’AIMSC vuole intessere alleanze e partnership per continuare a soddisfare le aspirazioni e le richieste di Soggetti tanto diversi fra loro, ma accumunati dalla missione di dare continuità al processo di valorizzazione delle ricchezze culturali e industriali di cui sono custodi e promotori.

A pochi passi da casa nostra, ad esempio, c’è il meraviglioso Museo della Carta di Toscolano Maderno, un’antica cartiera immersa nella Valle delle Cartiere sul Lago di Garda. Un luogo che racconta la carta, la sua produzione, il suo commercio nel mondo, lo splendore di un’epoca ormai lontana. L’abilità dei mastri cartai che, oggi come allora, tengono viva una storia fatta di acqua, cellulosa e tanta passione.

 

Carta fatta a mano Toscolano Maderno Volontari Anziani

 

Se avete un weekend libero quest’Estate, ve la consigliamo per una gita domenicale indimenticabile, perfetta anche per i più piccoli, per scoprire insieme a loro come veniva prodotta anticamente la carta, gli strumenti utilizzati e per regalarvi un pomeriggio di relax immersi nella natura.
Una piccola preview per voi (piccolo consiglio: mettete le cuffie!):

 

Se siete curiosi, esistono tantissimi Musei sparsi per tutto il territorio italiano e tante attività fiorenti che hanno saputo adeguarsi alle esigenze della contemporaneità: dal legno al piombo, ai torchi alle linotype, al digitale… Dalle stampe colorate a mano, alle carte pregiate, alle carte di uso comune… Ovunque andrete respirerete un’aria di fierezza e di amore per il lavoro artigianale che spesso si trasforma in arte, sempre con la consapevolezza di custodire un sapere da difendere, salvaguardare e diffondere.

Qui di seguito potete trovare l’elenco dei Musei in Italia:

I MUSEI DELLA CARTA

Il viaggio della carta parte da tempi remoti, dai Cinesi ai Coreani, ai Giapponesi e infine agli Arabi che la diffusero nel mediterraneo. In Italia le prima cartiere sorsero ad Amalfi (XIII secolo) e Fabriano (XIII secolo), i cui maestri cartai resero la carta resistente nel tempo, di buona qualità e meno costosa della pergamena.

 

Museo della Carta – Mele (Genova)
Ha sede nell’antica Cartiera Sbaraggia (XIX secolo) che dal 2015 è tornata a produrre con tecniche manuali ormai scomparse. Gioielli in carta, partecipazioni di matrimonio, corrispondenza di pregio, legature in pelle… I visitatori possono fabbricare un foglio a mano, acquistare un manufatto realizzato nella cartiera e ammirare la produzione di pezzi unici in carta a mano da fibre pregiate.

Museo della Carta - Mele (Genova)

Sito web: http://www.museocartamele.it

 

Museo della Carta – Pescia (Pistoia)
Il Museo protegge e tramanda un sapere universale: fare la carta. Il progetto prevedere il completo restauro dell’antico opificio cartiera La Carte, costruita all’inizio del secolo XVIII e che ha prodotto pregiata carta a mano filigranata fino al 1992. Data l’integrità dell’edificio e delle sue attrezzature Sette – ottocentesche diverrà uno dei più rappresentativi Musei della Carta.

Museo della Carta Pescia

Sito web: www.museodellacarta.org

 

Museo della Carta e della Filigrana – Fabriano (Ancona)
Fabriano è una delle pochissime città al mondo dove ancora oggi si fabbrica carta a mano, testimonianza di una tradizione pluricentenaria. I preziosi fogli che escono dal reparto “tini” vengono utilizzati per edizioni di pregio, disegno artistico e stampe d’arte, corrispondenza e partecipazioni, diplomi di laurea, buoni del tesoro, ecc…

Museo della Carta e Filigrana Fabriano

Sito web: www.museodellacarta.com

I MUSEI DELLA STAMPA

La storia delle arti grafiche inizia da quel XV secolo in cui nasce l’esigenza di produrre un testo, una medesima immagine in più esemplari, in tempi e a costi sostenibili. Fino ad allora non era certo sconosciuta la tecnica di stampa con blocchi di legno, la xilografia. Ma fu l’invenzione di Gutemberg dei caratteri mobili a fare da propulsore fondamentale a tecniche che si evolvono e diventano sempre più affinate e flessibili: alla xilografia si aggiungono infatti la calcografie e la litografia.

Museo Civico della Stampa – Mondovì (Cuneo)
Il percorso espositivo è stato curato da James Clough, cha ha realizzato sei percorsi tematici. Il museo possiede esemplari altamente rappresentativi, tra i quali il torchio calcografico seicentesco dell’Università di Torino e la “Marinoni” che nel 1848 stampò il primo numero de “La Gazzetta del Popolo”.

Museo della Stampa Mondovì

Sito web: comune.mondovi.cn.it

 

Museo della Stampa e Stampa d’Arte – Lodi
Il Museo della Stampa e Stampa d’Arte a Lodi “Andrea Schiavi”, inaugurato nel 2008, occupa i locali della ex tipografia Lodigraf, attiva fino all’inizio degli anni Ottanta del secolo scorso. Il museo ripercorre la storia della stampa, dalla xilografia alla calcografia, alla litografia.

Museo della Stampa Lodi

Sito web: www.museostampa.org

 

Museo della Stampa Marcello Prati – Piacenza
Il Museo raccoglie la memoria del tempo in cui le pubblicazioni erano realizzate in modo artigianale, tra caratteri mobili e grandi quantità di inchiostro. Accanto alle “storiche” macchine compositrici (Linotype, Nebitype, Ludlow), sono esposti caratteri di piombo e di legno, clichés di metallo e gomma, flani di cartone, pagine di piombo, rulli, spazzole, pinze, tipometri…

Museo della Stampa Piacenza

Sito web: www.aimsc.it/museo-della-stampa-marcello-prati

 

Museo della Stampa – Centro Studi Stampatori Ebrei Soncino (Cremona)
La famiglia ebraica Da Spira diede vita alla prima stamperia di Soncino; qui nel 1488 venne stampata la prima Bibbia ebraica completa di accenti e vocali. Continuarono poi l’attività di stampatori, tra l’Italia e l’Oriente, firmando le loro produzioni con il nome di “Soncino”. Il museo oggi ospita macchine da stampa della fino dell’800 e dei primi del ‘900 e la ricostruzione di un torchio ligneo del ‘400.

Museo della Stampa - Centro Studi Stampatori Ebrei Soncino

Sito web: www.museostampasoncino.it

 

Il Segno Tipografico – Museo della Stampa Lodovico Pavoni (Brescia)
Un territorio in cui l’antica arte camuna inaugurò una rappresentazione grafica “stampata” sulla pietra, un precursore – il sacerdote bresciano Santo Lodovico Pavoni – che per primo in Italia nel 1821 fondò una scuola tipografica. Tutto questo ha definito lo spirito del museo, molto più di una esposizione, ma memoria di ciò che è stata e che deve essere la cultura tipografica.

Sito web: www.museotipografico.it

 

Museo Tesino delle Stampe e dell’Ambulantato “Per Via” Pieve Tesino
Inaugurato nel 2014, il museo racconta la storia di un piccolo altipiano trentino, il Tesino, che per oltre tre secoli intrecciò le sue fortune a quelle della civiltà delle immagini. Un percorso multimediale di 4 piani fa rivivere l’epopea dei Tesini, prima venditori ambulanti sulle strade d’Europa, poi negozianti ed editori di successo.

Museo Tesino delle Stampe e dell'Ambulantato

Sito web: www.museopervia.it

 

Museo della Stampa “Città di Lecce”
Il Museo nasce nel 2010 per volontà di Vincenzo Gilenardi e di molti maestri tipografi leccesi. È una “tipografia didattica” per scolaresche e gruppi, dove il visitatore può utilizzare le antiche macchine, realizzando un attestato di partecipazione con le antiche tecniche di: composizione a caratteri mobili, stampa a torchio del 1878, termo rilievo, rilievo a secco, foglia oro.

Museo della Stampa città di Lecce

Sito web: www.museodellastampalecce.it

 

E tanti, tanti altri Museo vi aspettano. Date un’occhiata sul sito dell’Associazione a questo indirizzo per conoscerli tutti.

Non ci resta che augurarvi buone vacanze!

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