Moulin Roty: storia di una grande famiglia! | Giustacchini

Moulin Roty: storia di una grande famiglia!

Tutti i giocattoli Moulin Roty sono prima di tutto personaggi di una storia.
Una storia fatta di continua ricerca su colori, tessuti, forme e materiali.

Una storia i cui personaggi prendono vita un po’ come nella favola di Pinocchio, con un “babbo” che pensa a loro e crea! Ogni volta che un personaggio prende vita, un nuovo membro va ad aggiungersi alla grande famiglia del Mulino e andrà a ricoprire un ruolo preciso e insostituibile. La scelta dei tessuti in particolar modo (privi di coloranti azoici), la loro cucitura e il loro originalissimo accostamento rende ogni pupazzo, ogni giocattolo, ogni capo Moulin Roty unico!

moulin roty

Ma partiamo dagli inizi…

La magica storia di Moulin Roty comincia nel 1972, anno in cui un gruppo di una ventina di amici era alla ricerca di un progetto comune che permettesse loro di combinare lavoro e vita privata. Decisero di acquistare un antico mulino in rovina poco lontano da Parigi per trasformarlo in un piccolo borgo-bottega in cui produrre con le proprie mani oggetti preziosi. Trasferitesi al mulino con le loro famiglie, il gruppo si dedicò da subito alla ristrutturazione dello stesso, ad attività di serigrafia e di artigianato artistico producendo dapprima lampade e poi gioielli.

La grande svolta si avrà nel 1975 anno in cui Françoise Blindermann inventa la prima Douillette: una morbida bambola in stoffa, che conquista fin da subito il pubblico per la sua originalità e dolcezza. Con sua figlia Cécile poi, sviluppa la collezione Les Jolis Beaux che conosce ancora oggi un grande successo! Nello stesso anno viene inventato un nuovo prodotto che cambia radicalmente la rotta della produzione del mulino: la prima macchinina in legno e tessuto! Con lei ovviamente nasce anche l’idea di orientarsi sul mercato del bambino. È il 1975 infatti quando un ordine di 1500 macchinine proietta di colpo l’associazione Les Ateliers du Moulin Roty sul mercato dei giocattoli e dei prodotti per l’infanzia affermandosi tra i migliori produttori del momento.

Moulin roty

Ma lo sviluppo della grande famiglia non sembra intenzionato ad arrestarsi e negli anni 1975/1976 nascono la prima collezione di giocattoli e una linea di mobili per bambini. I primi doudou, piccoli pupazzi musicali conquistano fin da subito il cuore di piccini (e non solo) tanto che nel 1980, per assicurare lo sviluppo e il futuro dell’azienda, i fondatori decidono di costituire una SCOP (Società Cooperativa di Produzione). Questo statuto permette ancora oggi di rimanere fedeli ai valori ispiratori del marchio, vale a dire solidarietà, condivisione e rispetto. Come tutte le famiglie felici ben presto decide di accrescere il numero dei suo componenti: topini, coniglietti e orsacchiotti si uniscono ben presto a bambole di pezza e macchinine!

Tutto sembrava andare per il meglio ma all’improvviso nel 1988 un terribile incendio distrusse tutti i laboratori del mulino…
Modelli, scorte, archivi, macchinari…
Tutto venne cancellato dalle fiamme.

L’azienda si trasferisce allora a 15 km di distanza a Nort sur Erdre e decide di ripartire con più determinazione di prima dedicando un’attenzione maggiore alla creatività.

Dopo l’ingresso in azienda di Arpad Kovacs, ex ballerino étoile di origine ungherese, nel 1997 vede al luce “Mimi” il topo. Nel 1997 invece, Marie-Noëlle Baril, sarta e artista, partecipa all’elaborazione delle nuove collezioni creando vere e proprie opere d’arte in tessuto! Nuovi personaggi vengono ad arricchire la collezione della Grande Famiglia: Sylvain il coniglio, Julius il cane, Charlotte la mucca, Philémon il maialino, Jeanne l’oca, Igor il lupo, Albert la pecora, e più recentemente Amédée l’anatra, Arsène lo scoiattolo, Mimosa il gatto, Apolline la talpa o Blanche la cervietta…

Moulin roty

Infine nel 2000 la grande svolta: i doudou iniziano a viaggiare! Viene infatti inaugurata la prima filiale in Gran Bretagna e i giocattoli approdano anche su internet mettendosi in comunicazione con tutto il mondo! Un piccolo passo per l’umanità ma un grande passo per il Mulino che nello stesso anno accoglie Louna: una piccola ape colorata che da sola ha compiuto una grande rivoluzione: dire addio ai colori pastello e benvenuti al giallo, al verde brillante, al fucsia, all’arancione!

Nel 2003 nasce Edouard: una piccola anatra con i capelli in aria e un viso d’angelo (è la prima volta che si utilizza il lino della produzione di peluches!) poi, dopo che nel 2007 Moulin Roty arriva finalmente in Italia nascono Les Jolis pas Beaux!

La storia delle nuove nascite e dei successi del Mulino è lunga ma vogliamo farvela incontrare di persona quando deciderete di acquistare un piccolo peluches in tessuto o un giocattoli in legno presso i nostri Store Giustacchini!

Oggi Moulin Roty rappresenta oltre 40 anni di sogni e di tenerezza producendo con la stessa passione “Giochi di ieri per bambini di oggi”.

Giocattoli che si riferiscono a un passato autentico, rivisitati però in maniera moderna. Giochi che permettono ai più piccoli di scoprire attività e divertimenti di un tempo, e, ai più grandi, di ritrovare gli oggetti della propria infanzia!

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